Lezione di anatomia

Un film americano,

 Bukowski la stella di  Broadway

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Tunica spolvero Lipstick Vintage Milano

Bracciali Endless Jewelry

Max bag Bewhy accessory

Cappello by Tom Ford by Zalando

ph Ciro Collaro

Lui era un business man con un’idea in testa e lei, ballerina di jazz, sdraiati sul letto per ore a viziarsi. Roma o New York cosa importa, è una scommessa d’amore.

Quando l’avrebbe conosciuta meglio, avrebbe capito che lei aveva bisogno di sogno, cappuccino, sushi e poesia. Avrebbe capito che era  fragile, come un vaso prezioso da proteggere. Avrebbe capito che tutti gli uomini che aveva avuto li aveva lasciati lei. Incapaci di spogliarla delle sue paure. Ma tutti le avevano insegnato qualcosa. Che lei aspettava di trovare l’uomo giusto, quello che prende la vita di petto, decisa e non subita. Che lei aveva tre  difetti  la paura,  l’umiltà di imparare e il sorriso. Tre charms intrecciati nei suoi inseparabili braccialetti. 

La paura non sapeva bene esattamente di cosa.

Tutti la conoscevano come quella folle,  nuda nella tempesta, che si butta ovunque perché così avrebbe imparato dagli altri, molto in fretta. Ma lei aveva paura, ed era sola in questo mondo. La verità è che era rimasta bambina. La sua paura, quella che le era rimasta dentro,  era quella di crescere. Forse era per questo che sembrava più giovane adesso di quando avevo 20 anni.

Il cervello no, non l’aveva mai lavato, mai lavato dalle emozioni forti, dai sogni, dagli incubi, dai giochi, dalla fanciullezza e si riscopriva alla sua età, piccola e indifesa.

E allora scriveva lettere, guardava film e tramonti con gli occhi bagnati per poi scoppiare  a piangere di nascosto. Ti prego non farmi mai male tu, gli sussurrava. Proprio ora che ho imparato ad essere felice con le tette troppo grandi che prima odiavo.

Lei senza trucco, con le gambe nude e con i colori estivi sulla sua pelle morbida e dorata. Lei, che attraverso i suoi bracciali di argento fra le stelle, gli avrebbe raccontato le sue avventure infinite, fulmini e saette, uniche e belle, con fantasia e leggerezza. Nulla avrebbe potuto renderla triste.

Sei ancora in tempo a ritirarti. Non sei obbligato a restare nella sua vita. Ma se ci resti sarà per sempre. Endless. La tua stella di Broadway.

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4 risposte a Lezione di anatomia

  1. Sono fantastici questi bracciali e mi piace anche come hai creato il tuo look. Kiss
    “Un grande fiocco per un look easy” ora sul mio blog http://www.littlefairyfashion.com

  2. Maria scrive:

    Questo post è bellissimo davvero, l’ho letto tutto di un fiato e mi è piaciuto un sacco. Se continui cosi potresti scrivere un altro libro ancora più bello del primo.

  3. Lourdes scrive:

    Bellissimo il post di oggi, sai scrivere molto bene. Questi bracciali sembrano essere fatti apposta per te.

  4. antela scrive:

    I really like it =)
    kisses Blamod
    new articles
    http://blamod.com

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