Intro-spezione

Dell’accettazione degli altri per cambiare se stessi

da Piumazzo un salto nel Giappone con il Kimono a fiori di mandorlo, per una interpretazione poetica, esclusiva e incantevole.

Ogni tanto mi viene voglia di farmi contagiare dalla mia profonda sensibilità con un viaggio interiore alla scoperta di me stessa. E’ necessario farlo, per capire dove sto andando? Cosa sto facendo? Con chi mi sto confrontando? Esigenze come queste mi permettono di elaborare una piccola analisi introspettiva. Fa parte del percorso della vita, quello meno bello, il prendere decisioni in completa autonomia. Questa è la parte più difficile che devo fare dopo che ho capito che, per cambiare me stessa, devo accettare gli altri.

Eh si, perché gli altri non li posso cambiare, devo solo accettarli per come sono. L’accettazione mi aiuta a lasciarli andare se sono diversi da me. Il mio cambiamento sta proprio nel fatto che devo sforzarmi di accettare gli altri per quello che sono, senza dovermi lambiccare nella elaborazione di strategie riconducili all’altrui cambiamento. Accettare gli altri vuol dire, capire che gli altri pensano in maniera diversa da me; amano, creano, vivono, diversamente da me; reagiscono alle situazioni in maniera diversa da me.

Posso solo cambiare la mia visione e considerare l’idea che, molto probabilmente se qualcuno non mi da il feedback che aspettavo, allora sta viaggiando su un’altra prospettiva, sta  osservando il mondo da un altro punto di vista.

E allora? Cerchiamo il meglio per noi. Cambiamo interlocutore. Cerchiamo quello che ci rende felici.  Siamo responsabili  della nostra vita, delle nostre decisioni e dei nostri comportamenti. Tanto più crediamo in noi stessi, tanto più faremo emergere la nostra personalità vera e saremo emotivamente sani e nessuna intro-analisi ci farà paura.

Proprio da qui passa anche la costruzione del nostro stile. Guardarsi dentro favorisce la nostra individualità con la costruzione di uno stile fuori dal coro.  E’ proprio l’essere unici che ci rende diversi e ci aiuta a favorire la crescita della nostra personalità.

Vi piace il mio look di oggi? Una mise che richiama la cultura giapponese, dove i fiori sono magici e coinvolgono ogni aspetto della quotidianità di questo popolo. Sono avvolta dalla natura per una sensazione di leggerezza, femminilità, semplicità per una atmosfera elegante, sofisticata ma anche un po’ nostalgica e misteriosa.

Mia figlia #LaBibi mi ha supportato in questo sabato pomeriggio durante il quale abbiamo fatto shopping in una boutique emiliana che veste la mamma e il bambino, PetitePepé. La fotografia è curata da Francesca Terenziani per BigEyesPhotography.

La Bibi indossa le mie scarpe. QUI tutte le info!

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8 risposte a Intro-spezione

  1. franci scrive:

    Questo abito floreale è uno spettacolo e la tua Bibi vedo che segue sempre più le orme della mamma!!
    Un bacione! F.

    La Civetta Stilosa

  2. Rossella scrive:

    Bello il tuo vestito! Ne ho uno simile anch’io!
    Bacioni
    http://www.glitterchampagne.com

  3. marina scrive:

    Stupendissima situò dire???
    un bacio
    Marina
    http://sweetlavanda.it

  4. Maria scrive:

    Oltre ad accettare tu gli altri lo stesso devono fare altri con te cosi da poter creare un bel rapporto sia di amicizia che di lavoro e di tante altre cose importanti che ci sono nella vita. Stai benissimo con questo vestito e la Bibi è fantastica.

  5. Sara scrive:

    Bellissima la tua bimba… E quel vestito floreale è stupendo! Baci
    https://chicchedimamma.com/

  6. Ti trovo semplicemente pazzesca con questo abito.
    Che belle che siete!
    Nuovo post “Bensimon| Scarpe da tennis comode e colorate” ora su http://www.littlefairyfashion.com

  7. Luisa scrive:

    bellissimo questo vestito,specialmente il colore verde e anche tua figlia è molto chic.Hai scritto il post che mi fa riflettere.Grazie!

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