Ma che Cappello mi prende?

Il vero salto evolutivo tecnologico e non, ci sarà,
quando finalmente qualcuno inventerà
un cappello che quando lo levi,
ti rimane una messa in piega ai capelli.
(Fi Lo)
  DSC_0292-001 (FILEminimizer)
 

Il cappello è sinonimo di fascino ed eleganza e di personalità. Come sta a me non sta a te e come lo porto io non lo porti tu. Sotto il cappello nascondiamo in parte il nostro volto per un allure di mistero.

Il cappello ha una lunga storia che parte dall’antico Egitto, in Grecia, in Asia fino all’epoca più moderna quando in Europa si diffonde la moda del cappello elegante, a partire dalla Francia e dall’Inghilterra per arrivare alla grande produzione italiana dell’Ottocento e del Novecento.

Che siano cappelli, panama, fedoras, cuffie, berretti, coppole, bombette, comunque l’importante è portarli con stile ed eleganza.  Quanti tipi di cappelli ci sono?

Cappello a cloche anni ’20 creato da Caroline Reboux dalla forma a campana, in feltro, indossato copre quasi completamente la fronte. Sul cappello sono cuciti differenti tipi di fiocchi. Negli ultimi anni, alcuni stilisti hanno tentato di far ritornare di moda il cappello cloche. Il mio è di Penny Black by Gloria Boutique.

Bowler  un cappello duro che può in certo modo considerarsi una riduzione del cilindro. Ideato dal cappellaio londinese Bowler, con la calotta tonda e l’ala arricciata. Il mio comprato qualche anno fa da Maurizio Collection al Grandemilia.

Fedora cappello di feltro più versatile e adatto per tutti i tipi di abbigliamento; questo trae il suo nome dal titolo di un melodramma scritto nel 1882 da Victor Sardou che fu scritto per la famosa Sarah Bernhardt. Con il nastro alla base della cupola il Fedora, oggi, è il classico feltro morbido con la falda flessibile a scatto che si porta con la parte anteriore della tesa rivolta all’ingiù. Il mio marrone è di Maliparmi comprato a Reggio Emilia.

Borsalino cappello di feltro morbido, deve il suo nome alla famiglia di Alessandria che dal 1857 produce cappelli per tutto il mondo. Si tratta del classico cappello da città adatto per ogni tipo di occasione, sia per il giorno che per la sera. Il mio nero è di Twin set collezione FW 2012/2013.

Come indossare i cappelli di feltro? Lo indossi prendendolo per la falda. Le falde dovrebbero stare all’insù ma appena indossato la falda va fatta scattare all’ingiù, poi va fatto calare prima anteriormente e poi lo posizioni nella posa voluta.

cappelli ecompleannobibi1Cappello da pescatore detto in inglese Irish fisherman’s hat oppure tweed fishing hat, è un morbido cappello di stoffa casual/sportivo con le falde  strette e rivolte in basso. Può essere ripiegato e riposto in tasca e si presenta in tweed, tessuto pesante o leggero (impermeabile), oppure double face. Questo cappello fu reso famoso dal film My Fair Lady, nel quale era indossato dall’attore Rex Harrison.

Berretto con visiera è un modello morbido di stoffa, di solito di tweed, in stile sportivo comparso all’inizio del ‘900, assieme alla diffusione dell’automobile decappottabile, infatti era utile perché rimaneva ben saldo in testa e proteggeva gli occhi dai raggi solari o gli occhiali dalla pioggia. I miei berretti marrone e nero sono di Denny Rose di una vecchia collezione.

Coppola è la versione siciliana  del berretto inglese, non si sa l’origine esatta del nome, se dall’inglese cap (cappello) o dalla parola cupola (la parte superiore del berretto) da cui cuoppula. Nata alla fine dell’800 in Sicilia la coppola rappresentava un privilegio per la classe agiata, poi la coppola diventò invece il simbolo di un popolo.

cappelli ecompleannobibi2 (FILEminimizer)Cappelli in lana: dal basco alle cuffie, infinite varietà di modelli tutti animati da un piccolo trucco di personalizzazione: ponpon, paiellettes, fiori, nastri, velette. Con forme diverse anche le cuffie permettono di riproporre e rivisitare vari stili del passato in chiave moderna.

cappelli ecompleannobibi4 (FILEminimizer)le mie cuffie sono di Kontatto, Jucca e Patrizia Pepe

cappelli ecompleannobibi3 (FILEminimizer)Ed ora eccovi Rosi, una modella d’eccezione con gli splendidi cappelli della Cecile, a cui va un ringraziamento speciale per essersi prestata a questo nostro gioco con la sua magnifica  immagine.

DSC_0021 (FILEminimizer) DSC_0049 DSC_0015 DSC_0033-001

Questa voce è stata pubblicata in Inspiration, Myself, Outfit e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Ma che Cappello mi prende?

  1. Annarita scrive:

    Il capelli è l accessorio che uso di meno … Perché non ho capito quale tra le forme mi stia meglio …. Considerando che porto gli occhiali ….alla fine ne provo tanti ma non ne acquisto mai uno!!!!

  2. Annarita scrive:

    Gli unici che indosso quando fa freddo e quindi non ne posso fare a meno sono i cappelli che mi fa mia suocera!!!

  3. Clod scrive:

    Adoro i cappelli …. Li porterei sempre. Spesso, purtroppo,
    Nn mi attento a metterli 🙁

  4. lucia scrive:

    tutto fantastico…………ciao bella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!brava ottimo lavoro….mi piacciono tutti

  5. serena madhouse scrive:

    a me piacciono i cappelli ma…purtroppo non me ne sta bene uno, non ho la faccia da cappello, gasp…a te invece questo sta molto bene..

  6. serena madhouse scrive:

    ops! avevo visto solo la prima foto, sorry… quanti cappelli! wow! ti stanno bene praticamente tutti, belli i capelli!!

  7. Mery scrive:

    Bel blog stai bene nelle foto

Rispondi a Clod Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.