Alice e il drago cattivo

Raccontarsi per difendersi e non per attaccarsi.

top rosso corallo NinniSenzaFreni

Tacchi #SuperGirl #StayMercury AngelaPavese per VigevanoShoes shop on line su Morablu.it

Clips by ChiaraFini

Denim Loladarling

ph Chiara Gasbarri

Location VOIDonnaCamillaSavelliHote Roma

Cercare canali aperti di comunicazione, perché una parte di Alice voleva negare l’evidenza, perché faceva troppo male. Tranquilla che passa, le diceva la sua personal mental coach. Ma Alice voleva essere ritrovata, come nei film americani, ne aveva visti troppi e alla fine ci aveva creduto. Alternava momenti di profondo sconforto a tanta voglia di tornare a sognare.

Devi tornare a stare bene, Alice! Le ripeteva la sua coach. Tu devi tornare da te, ancora non te ne sei resa conto? Lui è un drago cattivo e spregevole, dovresti averne paura, mica nostalgia. Paura delle sue offese e di come ti ha sottovalutata.

Prima o poi ce la farò coach? Sono folle, folle d’amore per un drago! Era bellissimo, ma solo io riuscivo a vederlo.

Si Alice, tu sei innamorata, lui è patologicamente malato e manipola le persone soprattutto quelle buone, ma tu puoi tornare da te e spaccare il mondo perché ne hai le qualità. Lui invece rimarrà per sempre insicuro e narciso, il no contact è l’unica via. Jabberwocky è brutto! Oggettivamente “un cofano” e la cattiveria lo rende ancora più brutto. Lui gode nel fare soffrire gli altri per nutrire il suo ego. E’ perverso, considera le persone come oggetti da usare e poi buttare via. Quello che lui dice non ha valore. Sono solo bugie che cambia ogni volta. Alice, tu sei buona ed eri disposta a credergli.

Ricordati la cosa più bella è essere utile per chi ami e tu sei buona e sentimentale, ed hai solo dei pregi!

Alice’s Coach

Di tutto ciò Alice capiva sempre meno. E così invece che smarrirsi in un bosco, preferiva restare tra i silenzi del monastero di Donna Camilla Savelli a chattare con la sua inseparabile e adorabile coach. Dalla sua finestra il giardino delle monache le regalava  una visone rilassante e terapeutica. Sarebbe diventata una formidabile combattente. Sapeva di avere le armi giuste per sconfiggere il drago, per riflettere a fondo sulle proprie certezze e rinascere di pensieri positivi, più forte e più fresca di prima. Cambiare direzione. La strada era quella giusta. Il look anche.  Con un top rosso corallo di NinniSenzaFreni su un denim vintage rotto. Un ombrello, perché quasi sicuramente sarebbe piovuto. Alice era pronta per andare a spasso per Roma Mon Amour con le sue #SuperGirl.

p.s. A me Tim Burton mi fa un baffo!

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6 risposte a Alice e il drago cattivo

  1. Bellissimo look…..ma quelle scarpe sono il top! Kiss
    Nuovo post “La moda elegante grazie ai dettagli e tessuti.” ora su http://www.littlefairyfashion.com

  2. Franci scrive:

    Bellissima come sempre, quel top con il denim è di uno chic pazzesco!
    Un bacione! F.

    La Civetta Stilosa

  3. ricciolinoblog scrive:

    Look molto bello! 🙂

  4. Martina scrive:

    Stupenda!
    Adoro tutto, look, foto e la storia Tim Burton’s style! 🙂
    Bacioni
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it

  5. Maria scrive:

    Condivido in pieno tutto ciò che dice la coach su Alice, altrimenti non ritroverà mai se stessa e continuerà a farsi male.

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