La bellezza naturale

Intervista alla Dottoressa Petrozzino

prima parte

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Il Grand Hotel Sitea con il suo splendido patio fa da location suggestiva, intima e privata alla mia intervista alla Dottoressa Filomena Petrozzino, medico chirurgo ed esperta di Chirurgia estetica. Per il mio progetto #TorinoBeautyandWellness ecco la prima parte dell’intervista che consiglio a tutti di leggere. Un progetto realizzato da me e dal mio staff alla ricerca dell’eterna giovinezza all’interno di una delle mie città preferite. Vi ricordate il mio post su #QCTermeTorino? Qui il link per chi ancora non l’avesse letto.

1.Cos’è la bellezza secondo lei?

La bellezza rappresenta lo stare bene con se stessi. Spesso la bellezza viene associata a dei canoni ben precisi, che in ogni caso tendono a modificarsi con il cambiare delle generazioni o della zona geografica di appartenenza. A mio parere non si è belli ma ci si sente belli. Chi ci guarda ci percepisce come noi ci sentiamo e non da come appariamo realmente. E’ come quando si guarda un’opera d’arte, qualcuno ci si perde, altri la ignorano. La bellezza in senso lato è ovunque, come citava Oscar Wilde, “la bellezza non può essere interrogata, regna per diritto divino”.

2.Qual è la differenza tra chirurgo plastico e chirurgo estetico?

Tutti gli interventi effettuati dal chirurgo plastico vengono eseguiti in sala operatoria. Il chirurgo estetico può effettuare i trattamenti ambulatorialmente. Questo dipende dal fatto che le  metodiche interventistiche, nel secondo caso, risultano meno invasive e a trattamento terminato il paziente può lasciare lo studio medico e continuare tranquillamente la propria giornata senza alcuna componente invalidante.

3.La bellezza e il tempo che passa. Come questi due elementi in forte contrasto tra loro possono creare un connubio vincente?

A mio parere la bellezza non ha età; dura per sempre. Questo perché la bellezza è naturalezza, l’importante è mantenere un equilibrio delle forme e un’armonia generale. Il trattamento estetico non deve trasformare, non deve far sembrare un viso “finto”, ma un viso bello, luminoso e naturale che rispecchi l’età della persona. Il medico non deve creare dei visi plastici per sempre, ma deve “creare” seguendo nel tempo l’invecchiamento.

4.Botox, acido ialuronico, collagene, cellule staminali, come si evolve il mondo dell’estetica?

Botox è una definizione molto usata ma errata. Il Botox è il nome commerciale di una tossina botulinica che non ha indicazione in medicina estetica. La tossina botulinica agisce sulle rughe da espressione, cioè su tutte quelle rughe che peggiorano durante la mimica facciale (zampe di gallina, rughe della fronte).

Il filler è una tecnica di riempimento delle rughe profonde o delle pieghe, che può essere fatta con vari prodotti; il più usato è l’acido ialuronico in quanto è una sostanza già presente nel nostro corpo, quindi biocompatibile.

Il collagene non viene più usato in medicina estetica in quanto è una proteina che può dare reazioni allergiche.

Per cellule staminali, s’intende un trattamento d’avanguardia che viene fatto utilizzando le nostre stesse piastrine contenute nel sangue e ha lo scopo di far tornare indietro nel tempo l’informazione genetica delle nostre cellule; quindi la pelle ne guadagna in lucentezza ed elasticità conservando l’informazione genetica che noi stessi abbiamo della nostra bellezza.

I prodotti utilizzati in medicina estetica si stanno rinnovando in modo rapido, sia dal punto di vista qualitativo, di risultato finale che di durata, lo stesso vale per la sicurezza delle procedure. Il mondo dell’estetica si evolve in continuazione e sono cambiati i canoni dei trattamenti di medicina estetica un quanto il concetto che è più all’avanguardia è che la bellezza è uguale a naturalezza.

5.Quanto è importante intervenire dall’interno, cioè appunto con la chirurgia estetica per preservare la propria giovinezza?

Per preservare la nostra giovinezza bisognerebbe  innanzitutto prevenire l’invecchiamento; quindi imparare a prendersi cura di se non appena si manifestano  i primi segni del fisiologico invecchiamento. E’ importante intervenire con la chirurgia estetica quando la cosmesi non è più sufficiente, quando per spianare una ruga non basta il makeup ma necessita di un “riempimento” chirurgico, quando diete, esercizio fisico o massaggi non sono risolutivi per eventuali accumuli adiposi. Quando le cure “esterne” non gratificano il paziente la chirurgia estetica simboleggia una sorta di ancora di salvezza. Inoltre è importante intervenire dall’interno migliorando la qualità della vita attraverso l’alimentazione e la prevenzione dei fattori ambientali che favoriscono l’invecchiamento (fotoaging).

6.La cosmesi, la cosmeceutica o la farmaceutica, quali rimedi esterni possono aiutarci a prolungare la nostra giovinezza?

Per fotoaging s’intende l’invecchiamento dovuto ai raggi ultravioletti del sole, la prima cosa che devono fare i cosmetici è proteggere dai raggi UV, quindi devono contenere il fattore di protezione solare. Cosmesi, cosmeceutica, farmaceutica e medicina estetica sono da sempre complici ed alleate. Oggi esistono in commercio validissimi prodotti, alcuni poco conosciuti, che danno un valido supporto sia preventivo che post trattamento estetico.

7.La paura degli aghi? Come riesce a tranquillizzare i suoi pazienti?

Per I trattamenti di medicina estetica si utilizzano degli appositi aghi monouso molto sottili, quindi il dolore percepito è molto lieve, direi più un fastidio. Certo la paura degli aghi è abbastanza comune e generalmente, dopo la prima punturina ci si rende conto che la paura era infondata. In casi particolari in cui il paziente ha una soglia del dolore molto bassa o è particolarmente spaventato, si effettua una piccola sedazione locale o con iniezione o con creme cutanee.  Inoltre spesso alcune pazienti si presentano in studio per il “passaparola”, quindi sanno già che le temute punture alla fine alla fine non sono nulla e il risultato finale e la consapevolezza  di tornare a piacersi fa superare qualunque paura.

Seguitemi nella seconda parte dell’intervista prossimamente on line!

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5 risposte a La bellezza naturale

  1. Maria scrive:

    Molto interessante questa intervista, sono d’accordo per quando riguarda la prima domanda, a volte penso che una persona non è bella agli occhi di tutti ma lo è per se stessa e magari per la persona che gli sta vicino e gli da sicurezza, allora si che ci si sente ancora più belli. Però essere belli di natura ti fa sentire ancora meglio.

  2. Lourdes scrive:

    Mi piace quest’ intervista, voglio leggere subito la seconda parte.

  3. Mctwist scrive:

    Ho letto con interesse l’intervista, devo dire che mi ha fatto riflettere su alcune cose. Interessante

  4. Foto bellissime. Domande mirate che rispecchiano un po’ i dubbi della maggior parte delle donne/uomini. Bravissima. Sei top. Trovo anche le risposte altamente esaurienti. Corro a leggere la seconda parte. <3

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