La fissa per le etichette

DSC_0044 (FILEminimizer)Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre? Woody Allen

 

Sono fissata per le etichette!

Ricordo che da piccola la mia mamma mi cuciva degli abiti bellissimi, li vedeva nelle vetrine dei negozi e con la sua maestria me li riproduceva uguali. Purtroppo io non li indossavo  “Sono senza etichetta!!”, le dicevo, “non li voglio”.  Adesso rido ma  lei ci restava un po’ male. Poi si è abituata. Ha finito di disegnarmi abiti addosso. Ma a me la fissa delle etichette  è rimasta.

In carta, PVC, metallo, gomma, cuoio con le tecniche di stampa più disparate e  i sistemi di ancoraggio al capo: cordoncini in nylon o in cotone o in altre fibre, catenelle, spille da balia  tra le più originali, i tiretti per le zip, fettucce di finitura e altro ancora.

Le etichette nascono intorno al 1830, e il primo settore ad usarle fu quello della  scarpe di lusso a NY e anche nelle principali capitali europee.

Di lì a poco anche i sarti compresero l’importanza delle etichette, il significato di identificare un capo, di apporre un sigillo ai capi di abbigliamento e come agli accessori.

Quanti concetti può raccogliere in se un’etichetta: provenienza di fabbricazione, prezzo del capo, sigilli anticontraffazione, sinonimi di garanzia e qualità dei materiali, veicolo promozionale. Ma al di là di tutti i significati formali, pratici e necessari le etichette sono un importante mezzo di riconoscimento del brand e dell’azienda e in un’era in cui la comunicazione è tutto anche l’etichetta di un capo diventa un messaggio fondamentale.

Io le etichette le colleziono e le uso per decorare le grucce dei miei abiti e ogni etichetta conserva un ricordo.

Il ricordo del negozio in cui mi sono recata per l’acquisto, la faccia della commessa che mi ha servito e coccolato, lo stato d’animo che avevo, la mia età, cosa facevo, dov’ero e con chi ero, quasi come un album di fotografie da sfogliare.

Ecco i miei ricordi racchiusi nella scatola delle etichette.

DSC_0038 (FILEminimizer) DSC_0034 (FILEminimizer) DSC_0032 (FILEminimizer) DSC_0030 (FILEminimizer) DSC_0028 (FILEminimizer) DSC_0026 (FILEminimizer) DSC_0021 (FILEminimizer) DSC_0020 (FILEminimizer) DSC_0017 (FILEminimizer) DSC_0013 (FILEminimizer) DSC_0011 (FILEminimizer) DSC_0010 (FILEminimizer) DSC_0007 (FILEminimizer) DSC_0006 (FILEminimizer) DSC_0004 (FILEminimizer) DSC_0004 (2) (FILEminimizer) DSC_0003 (2) (FILEminimizer)  DSC_0002 (2) (FILEminimizer) DSC_0001 (FILEminimizer)

ph: me

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5 risposte a La fissa per le etichette

  1. Aurihelen Paiva scrive:

    questo é un Post che non ho mai visto e che mi identifico un tot…

    brava

  2. sergio scrive:

    Bellissima collezione. Io andavo per :cartoline postali; francobolli; tappi; monete; figurine etc. etc.. ed ancora conservo tutto… anche le macchine fotografiche!! 😉
    Continua bellissimo questo articolo 😉

  3. bau&nao scrive:

    oh mamma … questo è quello che mi aspetta con Sofia.. pensa che le colleziona già adesso che ha 7 anni..

  4. bau and nao scrive:

    ooh mamma ..q uesto è quello che mi aspetta con Sofia.. pensa che le colleziona già adesso che ha solo 7 anni…

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