Chiedimi se sono cattiva

Riflessioni tra il serio, il surreale e il fashion blog

giacca felpa e abito grigio (1)

Mente visionaria la mia, che va dove mi porta il blog. Questo mondo sconfinato tutto da esplorare e da scoprire, giorno dopo giorno, da soli in pace.

Mesi fa ho scritto un libro sulla mia esperienza nella blogosfera. Ad oggi servirebbe già un “Ci sono Blogger su Mercurio 2” poiché ogni giorno ci sono scoperte interessanti da annotare, scrivere e condividere.

Eccovi una serie di appunti che ho annotato sul mio INote.

Emozione

1) Comunicare agli altri non la bellezza che non esiste, ma l’emozione, quella che conta veramente. Il blog è amicizia, amore, condivisione. Il blog è successo se trovi le persone giuste che la pensano come te. Dove c’è blog non c’è cattiveria, né invidia, né competizione.

Preservo la mia sensibilità

2) Se sei troppo sensibile questo mondo non fa per te. La sensibilità mi porta a piangere troppo spesso, soprattutto per la cattiveria. Quando piango, mi svuoto e mi sento leggera e come dice mia figlia le lacrime pesano non devono stare nel cervello. Quando sei troppo sensibile non pensi a reagire e a difenderti perché  nessuno ti ha insegnato a farti la corazza e a buttarti nella mischia. Io sono nata e vissuta in un mondo di pace. Cosa ne so io dei litigi e della guerra? Quindi tutto mi scivola addosso come le lacrime che prima o poi laveranno via i malesseri causati dai comportamenti scorretti. Mi prendo cura della mia sensibilità non voglio che si corrompa.

Indipendenza

3) Se proprio vuoi fare la Blogger allora segui la strada dell’indipendenza dal mondo delle blogger e costruisci un blog world tutto tuo fatto di followers veri, utenti veri, persone normali che ti seguono e prendono ispirazione da te e dai tuoi sorrisi. Allontana tutte le persone negative poiché sai che si sveglieranno al mattino solo e sempre con status pieni di polemica, spirito di provocazione e saccenteria.

Imperfezione

4) Sto cercando di preservare le mie intuizioni. Tutte dirette verso il totale possesso dell’imperfezione. Io voglio prendermi in giro a 43 anni suonati e  ironizzare su questo nostro tempo abbagliato dal culto di una bellezza di plastica e dall’acquisto di un lotto di pseudo celebrità che in confronto il gioco del Monopoli regala più soddisfazioni.

I Social

5) Mi concentro sul mio spazio web e ringrazio  i social solo perché hanno reso la moda popolare e democratica. Per il resto lascio scorrere l’immaginazione e il sogno di un mondo migliore dove la comunicazione del pensiero positivo possa aiutare le menti chiuse ad aprirsi per dare un senso e una forma alle cose.

Il Giudice Mediatore di Consapevolezza

6) Infine vorrei sembrare feroce, ma considerata la mia sensibilità, finisco solo con l’essere buffa. Sto pensando ad un manifesto di democrazia per smantellare le ingiustizie e le liturgie tra blogger. Un po’ di sana utopia per mandare giù qualche rospo con la lingua lunga che ahimè non avrà mai la fortuna di trasformarsi in principessa. Pensavo all’istituzione di un giudice mediatore di consapevolezza  che, alla presenza di una giuria formata da un solo personaggio VIP e senza assistenti avvocati delle parti/blogger, si diverta ad ascoltare, in un blog Forum, le vicissitudine/controversie tra fashion blogger italiane ed emetta il suo verdetto/sentenza. Magari diventa un reality in TV oppure al massimo finisco al rogo come Giordano Bruno ma vi prego non fatelo a Campo de’ Fiori.

giacca felpa e abito grigio (2) giacca felpa e abito grigio (3) giacca felpa e abito grigio (4)

giacca felpa e abito grigio (7)

Post Scriptum. In questi scatti, realizzati in Marzo 2016, vi presento altri 3 capi della capsule Parakeets realizzata da me e Cinzia Paolini per Sathia. 

Cinzia indossa una giacca in felpa, sfiancata, lunga sul retro, sovrapposta ad un kimono vichy, già visto QUI. Le colorazioni sono neutre così i capi diventano passepartout. Il kimono, in questo caso, è stato interpretato come una lunga tunica scamiciata chiusa su un fianco da una spilla importante (ChiaraFini).

Io indosso un abito già visto QUI, nella versione sovrapposta alla tunica mariniérè a righe bianche e rosse e anche QUI, nella versione col kimono vichy. Oggi invece diventa un abito un po’ spaziale in tessuto cinzato, leggerissimo, dal colore grigio metallico, che sembra debba andare ad una cena di gala su Mercurio se abbinato ad un chiodo. L’abito, non so se si riesce a capire, ha due zip quasi invisibili che permettono di regolare l’apertura degli spacchi frontali, inoltre essendo leggerissimo lo si può sovrapporre ad un abito o ad un pantalone, come visto QUI e regolando le zip si lascia intravedere il sotto dando movimento alla sovrapposizione.

L’abito tunica mariniérè a righe bianche e rosse l’ho indossato anche QUI.

Tutti i capi della Parakeets sono versatili, overseason, passepartout da abbinare e riabbinare con i vostri look. Si possono acquistare su ordinazione. Potete contattare me direttamente nei commenti o in un messaggio privato. Oppure Sathia a questo indirizzo mail info@sathia.com oppure il Bounty Concept Store a Migliarino.

Photocredit Fausto Furgeri

Spilla e bracciale ChiaraFini

Scarpe Della Paolini

#Parakeets Capsule Collection per Sathia

parakeets

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9 risposte a Chiedimi se sono cattiva

  1. Un bellissimo post che aiuta a riflettere!
    Bellissimi entrambi i look, in particolare amo il kimono vichy. Kiss
    Nuovo post “Un’esplosione di colori per un’estate frizzante.”sul mio blog http://www.littlefairyfashion.com

  2. Maria scrive:

    Non sarebbe male scrivere un secondo libro. Cattiva tu? ho avuto la fortuna di conoscerti di persona e posso dire che non lo sei per niente, anzi fossero tutti come te.

  3. Cinzia scrive:

    Il problema cara Amica è sì l’invidia, ma di più la consapevolezza che alcune persone hanno di non valere niente! Usano perciò la loro cattiveria per farsi (in rete, nella vita prima o poi vieni smascherato) largo ed essere accettate…ma si sa…”le bugie han le gambe corte”! Io non sarò mai una blogger…sono poco diplomatica! Altro che giudice!!! Ahahah
    Baci

    PS. I capi di Parakeets per Sathia sono proprio riusciti bene! Sia per l’interpretazione che per lo stile!

    Cinzia

  4. Lourdes scrive:

    Purtroppo l’invidia la cattiveria ecc esistono, quindi sta a noi imparare a riconosce persone cosi e tenerle il più lontano possibile. Ottimi i capi parakeets.

  5. Franci scrive:

    Otitme riflessioni Angela, sono sicura che il volume 2 uscirà prestissimo, sei troppo un vulcano per non dare vita a qualcos’altro di nuovo! Foto davvero belle come sempre!
    Un bacione! F.

    La Civetta Stilosa

  6. Coco scrive:

    Look strepitosi Angela! Adoro le scarpe!!
    Baci,
    Coco et La vie en rose – Valeria Arizzi

  7. Questo è il modo migliore e più costruttivo di viver un blog. Molte blogger compresa io, abbiamo da imparare da queste tue riflessioni e certamente lo farò. Bellissime ed originalissime le vostre creazioni, complimenti! Baci

  8. Mara scrive:

    Sempre e comunque la mia blogger preferita!

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